Noi amici dell'unicef
 
 

La sensazione, al termine della sofferta trasferta milanese, è che con un pizzico di sfortuna in meno l’appuntamento ai Magazzini generali avrebbe potuto assumere contorni ben più appaganti e - soprattutto - rilassati. Ciò nulla toglie alla consapevolezza di aver assistito allo show di alcuni fra i migliori performers che la scena musicale mondiale indipendente [...]

Si fa un gran parlare di indie rock, spesso a sproposito e           (sempre) a proposito della prolifica scena rock britannica, che sembra arricchirsi di settimana in settimana di una “next big thing”, quasi sempre una bolla di sapone destinata a scoppiare dalla sera alla mattina. E - va da sé - altrettanto spesso  si dimentica [...]

Questi i fatti: occupazione, Liceo scientifico di Mesagne, Dicembre 2001. E’ stato in quelle due settimane di sfascio, in cui da ingenuo 17enne pensavo che tutto fosse possibile, che ascoltai per la prima volta Without you i’m nothing. E ne rimasi rapito. Non fu il primo approccio con quella che sarebbe diventata la [...]

Un disco dei Verdena – c’è poco da fare – suscita sempre molte attese e una discreta curiosità anche nella critica oltre che nei non pochi estimatori. Sarà il loro approccio stoner e adolescenzial-compiacente, con quei testi da fattoni di ritorno che piacciono tanto e raccolgono sempre consensi, oppure l’empatia stabilita col pubblico negli infuocati [...]

Per la seconda volta in pochi mesi i lettori di questa rubrica s’imbatteranno nella recensione di un disco made in Canada. È un caso? All’inizio ero propenso a credere di si, abbagliato dal falso mito per cui tutto ciò che di buono il rock è in grado ancora di offrire dovesse necessariamente provenire dagli Usa [...]

Le luci della centrale elettrica: Demo (a cura di Giuseppe Ferruccio)

“Rovistando fra i futuri più probabili, voglio solo futuri inverosimili”. È riassunta in questo verso tutta l’inquietudine e il male di vivere, tutta la decadenza, la desolazione urbana di cui Vasco Brondi, alias Le luci della centrale elettrica, si fa interprete lucido e disincantato, greve [...]

Tre ore di live set erano state annunciate, tre ore sono state. E di un’intensità tale da dimenticare perfino dello scorrere del tempo. Se qualche maligno pensava che i Cure potessero deludere le attese, data l’età non più verdissima e l’enorme mole di concerti alle spalle, si sbagliava. Perché i Cure sono degli incredibili [...]

Italiani, brava gente. Sembra non pensarla a questa maniera Giorgio Canali, prima sodale di quel Giovanni Lindo Ferretti, che ha cambiato del tutto direzione rispetto alla gioventù ribelle che lo ha reso celebre (ed ha reso celebri i migliori dischi rock italiani degli anni ’80, quelli dei Cccp); ora protagonista di una carriera da solista [...]

Ho ascoltato per la prima volta i Television all’incirca due anni fa. Galeotto fu un ‘confidenziale’ di Federico Fiumani, leggenda underground della new wave di casa nostra, in occasione del quale il leader dei Diaframma confessò la sua adorazione per Tom Verlaine, mente stralunata della band newyorkese. La prima sensazione che ho provato, e non [...]

Avrebbero potuto stirare l’onda lunga del successo di Funeral, gli Arcade Fire. Non sarebbe stata una sorpresa, tutte le band con un esordio scintillante e un futuro da scrivere, un futuro da “next big thing” (vedi Block party e simili) fanno così. Invece la band di Montreal ha percorso un’altra strada, nel tentativo di [...]