No, non ho sbagliato il titolo. Sarebbe un pessimo esordio… In realtà semplicemente fatto mio (copiato) uno slogan. Di un sito. Di cui parlerò nelle prossime righe.
Si tratta di Launchcast.
E’ un simpatico esempio di Internet Radio. Non nel senso di ascoltare via web le tradizionali emittenti radiofoniche. Launchcast permette di creare una propria stazione radio personale, in linea con i propri gusti.
Per farlo basta crearsi un account Yahoo (per chi non lo abbia già), iscriversi e perdere 2 minuti per far conoscere al sito i nostri gusti. A quel punto Launchcast inizia a farsi un’idea delle nostre preferenze e ci propone, nella nostra stazione radio personale, canzoni che potrebbero piacerci. Ogni volta possiamo votare brano, album e artista assegnando da 1 a 5 stelle. E man mano che votiamo la stazione radio diventa sempre più aderente ai nostri gusti. Tanto più se vogliamo cercare nel database i nostri album preferiti e votarli.
Una stazione radio non è una playlist di preferiti. Non possiamo scegliere cosa ascoltare in un preciso momento (anche se si possono skippare i brani). Il bello però è che dopo un numero sufficiente di voti si può ascoltare la compilation dei nostri sogni, assolutamente random, stupendoci ogni volta di quanto quel brano ci piaccia. E ogni tanto Launchcast infilerà qualche nuova proposta, attento a vedere la nostra reazione.
Chiunque sia appassionato di musica apprezzerà Launchcast. Permette di fare nuove scoperte, e di esplorare generi di cui non ci sogneremmo mai di scaricare (legalmente, ovviamente) un pezzo. Infatti, oltre alla propria stazione personale, si possono ascoltare delle stazioni “preconfezionate” per genere. E ce ne stanno davvero tante. Da perdercisi dentro.
So bene che Launchcast non è la novità dell’anno. Altri siti simili girano da un bel po’. Ma Launchcast ha dalla sua un repertorio paurosamente ampio, coprendo anche i generi più di nicchia con una vagonata di pezzi. Eppoi è di una precisione scientifica nell’individuare i gusti, dato che si basa sulle similarità nelle preferenze degli utenti. Non toppa un brano, assicurato.
Note dolenti: non si possono ascoltare più di 1000 brani al mese, e la qualità audio è buona ma non eccellente. Se ci si abbona (a pagamento) queste restrizioni cadono, ma in Italia non è possibile abbonarsi e quindi il problema non si pone.
Un sito simile, Last.fm, non presenta questi limiti, ma il suo repertorio mi sembra più scarno. Mi propone spesso la stessa roba, e ogni tanto anche delle canzoni assurde (dato che non si basa sul “meccanismo delle stelline”).
Magari provateli entrambi, ognuno ha i suoi perché.
Tips&Tricks: vuoi vedere ogni video su Youtube in alta qualità, anche se non compare il link apposito? Aggiungi la stringa “&fmt=18″ alla fine dell’indirizzo, sul browser.
di Tommaso Ercoli | 19 novembre 2008






Molto carino e interessante!!!
Grazie dell’articolo con cui ne vengo a conoscenza!
lo proverò!
come suggerimento mi sembra ottimo! ti farò sapere..e se non funziona: soddisfatta o rimborsata?!!!;) ps benvenuto nella redazione….da una “storica” frequentatrice del nostro bar!
Grazie Silvia! E se non funziona stai tranquilla, che rimborsa Gabriele…
Alleundicialbar ha ormai la personalità giuridica, e dunque da un punto di vista patrimoniale è autonomo rispetto alle persone dei soci. In altre parole? perchè devo rimborsare io???? hihihihi
cmq il commento precedente l’avevo scritto io (gabriele). ed aggiungo che ho trovato un (altro) difetto a questo sito: non funziona con firefox. ma cmq rimane un prodotto molto ma molto interessante. bene tommy! Benvenuto nel bar!
a me funziona con Firefox, a casa mia ho SOLO firefox…
@gabriele: forse se fai il logout dall’account di Eugenio (che deve aver usato il tuo pc per autenticarsi), torni ad essere te stesso (a quanto pare internet pone SERI problemi di personalità).
Non conoscevo LAUNCHcast, ma conosco e uso Last.fm. Alla fine, non mi sembra così scarno, ma credo dipenda dai gusti musicali. Inoltre, con last.fm puoi scaricare un programmino che ti permette di usarlo anche senza il browser (c’è per tutte le piattaforme) e se una canzone proprio non ti piace, basta dare un bell’Escludi e non passerà più. Inoltre, mi sembra si integri con i vari player che usi per le canzoni che hai sull’Hard Disk per fare lo scrobbling (cioè per capire i tuoi gusti musicali) con la musica che ascolti.
A “Musical” Web Poet
Anche io uso Last.fm, e pure con soddisfazione. I suoi pregi sono la facilità di gestione attraverso il programmino installato, e la possibilità di ascoltare musica affine al genere di un artista specifico. Però io che ascolto generi poco mainstream (metal e hard rock pacchiano anni ‘80) mi vedo proporre spesso le stesse canzoni, e non tutte di livello… Launchcast poi è più interessante da un punto di vista di marketing, visto che viene usato da alcune case discografiche per capire il posizionamento sul mercato dei loro artisti. Il tutto grazie alle stelline di gradimento che gli ascoltatori affiggono ai pezzi. Last.fm invece propone i brani non sulla base delle affinità di gusti tra utenti, ma in base a tags scelte dagli utenti. E così una volta che mi trovavo ad ascoltare una radio di power metal tedesco è spuntata una canzoncina di Natale di un gruppo californiano anni ‘50…
Ciò non toglie che anche Last.fm sia un gran bel programma!
non avevo ancora letto l’articolo, ma devo dire che non conoscevo l’esistenza di questo programma. last.fm lo uso poco, perchè generalmente privilegio l’ascolto di interi album piuttosto che quello random; credo però che valga davvero la pena di sperimentarlo (lo confesso, sono un appassionato di musica:))