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7 commenti per “La gioia della libertà”

  1. Gabriele Scoditti Gabriele Scoditti scrive:

    Spero vivamente di poter rispondere di si…

  2. Aldo Li Volsi Aldo Li Volsi scrive:

    ciao Gabriele!

    Penso che sia un buon argomento con cui confrontarsi, difatti nelle prossime puntate mi addentrerò cercando di approfondire le diverse dipendenze che abbiamo; alcune sono inevitabili, altre si potrebbero e forse dovrebbero combattere.
    penso che non sia così scontato l’essere liberi, anzi… io dò per scontato il contrario…
    ed inoltre sottolinerei che libertà non significa fare quello che si vuole. (ma questo lo vedremo)…

    Insomma, è un argomento complesso che va sviscerato per bene e con cui ci si può (e a mio avviso ci si deve) confrontare.

    Perchè la libertà ha un gran valore e quindi anche un gran costo per conquistarla.
    Buona giornata !!

  3. Gabriele Scoditti Gabriele Scoditti scrive:

    secondo me siamo schiavi dell’immagine che ci costruiamo nel tempo, siamo schiavi delle opinioni degli altri, dei commenti delle altre persone.

  4. Aldo Li Volsi Aldo Li Volsi scrive:

    Ottimi esempi… naturalmente senza generalizzare perchè ognuno avrà le sue proprie dipendenze… credo che una delle più diffuse sia la dipendenza dall’affetto degli altri o in particolare da quello del/della propria partner, per questo penso sia il primo degli approfondimenti che farò sull’argomento.
    Purtroppo troppe volte siamo vittime di queste dipendenze, le viviamo male e soffriamo.
    Si può far dipendere la propria serenità da qualcosa o qualcuno ?
    Non mi spingo più oltre… anche per non anticipare le prossime puntate…

    Ma come si evince…. la cosa è seria… :-)

    ciao!!!

  5. Francesco Argese scrive:

    Ritengo molto importante l’argomento; con ogni probabilità, e tempo permettendo, seguirò attentamente le prossime puntate.

    Io attualmente penso di essere “quasi” libero nel senso che sono libero di fare le mie scelte in maniera del tutto indipendente, giuste o sbagliate che siano. 

    Ma se penso a qualche anno fa non era propriamente così…

    Comunque penso sia necessario fare una distinzione tra libertà positiva e negativa. Riporto quanto scritto su Wikipedia:

    “Isaiah Berlin [1] distingue due accezioni di libertà: intesa solo come non-interferenza di un potere esterno (libertà negativa) o in senso più ampio come libertà di fare determinate cose (libertà positiva).”

    Quì si parlerà di libertà negativa; ho capito bene?

  6. Aldo Li Volsi Aldo Li Volsi scrive:

    ciao Francesco e benvenuto, qui si parlerà di liberarsi da/di tutto ciò che non ci permette di giungere all’Attimo Fuggente, alla nostra realizzazione e pienezza.
    Tutto è funzionale a quello.
    L’argomento è vasto e si potrebbero prendere come punti di partenza diversi spunti.
    Cercherò di toccare sia la libertà da coazioni esterne che interne. Ma sono le dipendenze che ci portiamo dentro quelle peggiori, che non ci permettono di vivere bene.
    Uno potrebbe essere in carcere ed essere libero, molti per altro sono liberi da coazioni esterne eppure sono costantemente vittima di varie schiavitù.
    Ci sarà molto da approfondire. Spero di farlo in maniera chiara ed esaustiva nei limiti del possibile.
    ciao!

  7. daniela rossi scrive:

    ciao aldo.
    la libertà secondo me consiste nel fatto di poter scegliere..lì dove c’è questa possibilità l’uomo è libero anche di sbagliare lì dove non ha questa possibilità l’uomo non è più libero.
    dove lavoro purtroppo e so anche in altri posti di lavoro precari la situazione è più o meno simile  nessun mio collega è libero..hanno tutti paura di alzare la testa e ribellarsi al mancato rispetto della loro dignità di persone..perchè hanno paura..paura di perdere il lavoro..e la società che ci da lavoro sfrutta questa paura a proprio comodo e si arrikisce.Ecco questo a parer mio è la peggiore cosa che esiste al modo, sfruttare lo stato di bisogno delle persone per un proprio tornaconto che in questo caso sono i soldi..lo trovo orribile..io sto lottando molto per questa cosa..per la libertà perchè ritengo che un “uomo” che fa questo ad un proprio simile..secondo me non deve far parte del genere uomano.

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