
Ripeterà questa scena da allenatore?
30 ottobre 2008, il mondo del calcio festeggia il quarantottesimo compleanno del miglior giocatore della storia del calcio: Diego Armando Maradona. E’ proprio da lui che voglio ricominciare, perché per uno strano scherzo del destino in questi giorni è ancora e sempre lui a far parlare di sé il mondo intero. Stavolta non si tratta di storie di droga, non si tratta del grandissimo Maradona calciatore, ma di una nuova parentesi che si sta aprendo nella sua incredibile vita: la carriera da allenatore.
Diego circa un mese fa aveva espresso il desiderio di poter allenare un giorno la nazionale argentina, ma a tutti era sembrato più come una richiesta stile “la pace del mondo” che un’affermazione da prendere sul serio.
Eppure proprio il giorno del suo compleanno la federazione argentina ha deciso di fargli questo incredibile regalo: Diego Armando Maradona è il nuovo commissario tecnico dell’Argentina.
A questo punto viene spontaneo domandarsi: “perché lui?”. Basta essere il miglior giocatore della storia per poter ambire a un posto simile? Basta avere alle spalle una piccola parentesi fallimentare da allenatore nell’Argentinos Juniors? Forse la risposta a tutte queste domande è che devi essere un dio per la nazione che ti ha sempre osannato, che ti ha tifato quando vincevi e che ti ha pianto quando stavi male per poter chiedere ogni cosa e veder esaudito ogni tuo desiderio. E come spesso accade quando si tratta di Maradona se ne vadano al diavolo ogni razionalità, ogni malpensante che pensa sia una catastrofe dare la nazionale in mano ad una persona, che ha sempre vissuto al limite tra la vita e la morte e che pensa che la tattica è un aspetto del calcio assolutamente irrilevante. Se ne vada al diavolo chi dice che spesso e volentieri il termine “grande calciatore” non è sinonimo di “grande allenatore”, basti pensare che l’unica persona ad aver vinto una Coppa del Mondo da allenatore e da tecnico è stato Franz Beckenbauer e che a parte Johan Cruyiff nessun altro grande giocatore ha poi ripetuto le sue gesta da allenatore. Se ne vadano al diavolo tutti coloro che non credono nelle magie di Diego Armando, perché con il suo carattere e con l’apporto strategico di Bilardo tutto è possibile. Fatevi da parte malpensanti, ora tocca ancora a Diego e che lo spettacolo cominci, anche se temo che stavolta alla fine dello show ci saranno solo fischi per il giocatore più mirabolante ed estremo della storia del calcio.
di Alessandro Rosati | 11 novembre 2008





Spero per Diego Armando che si riveli un “fenomeno” anche da allenatore, dimostrando ai “tatticoni” (manco fossero dei Generali) che basta la fantasia per vincere…tornando più realista, spero invece che eventuali insuccessi o figuracce non finiscano per offuscare quella che è stata la sua splendida carriera da giocatore (e si sà quanto siamo veloci a dimenticare le cose, noi umani). Piò, ma non è il caso di mettere una foto?
Sono perplesso su Maradona ct. Ha carisma, e questo è importante, ma non mi sembra avere le doti per diventare un allenatore di livello. Già le convocazioni mi hanno lasciato un po’ stupefatto: convoca Denis e lascia a casa Milito, che è un fenomeno. E Cambiasso non convocato, come la mettiamo? Meglio per me che li ho al fantacalcio… Eppoi appena arrivato ha subito messo in discussione Zanetti come capitano, dichiarando di preferire Mascherano. Mah…
condivido in pieno quello che dici. E’ incredibile che non viene convocato un giocatore come Milito. Poi mi viene da sorridere al fatto che fino a un mese fa con Messi si è insultato fino alla morte e ora si ritrovano in nazionale. E’ vero che in Argentina ora come ora non ci sono grandi allenatori, tanto che è un continuo tira e molla tra Bilardo e Bielsa, ma sarei proprio curioso di sapere cosa gli spiega di tattica durante gli allenamenti. Io avrei sognato Valdano come allenatore, ma forse era impossibile. Comunque resta il fatto che l’Argentina ha comunque dei giocatori fantastici e con questa nazionale può vincere un mondiale anche senza allenatore
e intanto è notizia di oggi che c’è stata un incontro tra il presidente di federazione e lo staff di Maradona per decidere gli altri assistenti, culminata con un Maradona infuriato che gia minaccia le dimissioni, perchè il presidente non vuole Ruggeri come assistenete.
Terminerà subito questa avventura lampo come tante altri esperimenti maradoniani in passato???
Ai posteri l’ardua sentenza.
accidenti..non ha perso tempo
Maradona ha smentito…un pò come Silvio…ahahahhah
A proposito di Maradona: qualche giorno fa su Marca [1] (testata sportiva spagnola) è comparso un articolo secondo il quale il gol più bello del Mondo non sarebbe “quello di Maradona durante Mexico ‘86, bensì è quello di Antonio Toma, il giocatore salentino che nel 1991 segno all’Agropoli quando militava a Matino.” Vi invito a guardare il video su Youtube [2]. Ha dell’incredibile anche se in realtà si potrebbe obiettare all’infinito sugli avversari che aveva di fronte…
Buon divertimento
fonti:
[1] http://www.maglieweb.com/news/2008/11/calcio-maratoma-suo-il-gol-pi-bello-su.php
[2] http://www.youtube.com/watch?v=Gk3vc-H7SJU